Locorotondo

Il comune di Locorotondo nasce intorno all’anno 1000. Inizialmente era situato ai piedi della collina ma successivamente si sviluppò in cima. Fu ampliato, infatti, dopo un miracolo di San Giorgio Martire in quanto il popolo per devozione fece costruire una cappella verso l’inizio del Seicento proclamandolo patrono del paese. Nel 1645 ci fu la prima edizione del Dono, una cerimonia che fino al secolo scorso consisteva nella consegna di un cero e di una corona di fiori alla Sacra Immagine del Santo Patrono; successivamente il Dono fu cambiato nelle chiavi d’oro della città che tutt’oggi vengono consegnate al Santo ogni 22 aprile. La maestosa chiesa madre attuale fu costruita sopra le macerie della cappella del Santo e sempre a lui è stata dedicata.

Successivamente grande devozione fu espressa nei confronti di San Rocco grazie al fatto che liberò il popolo dalla peste. Intorno al 1700 a lui fu dedicata una preziosa statua costruita con le offerte della gente e qualche anno dopo venne costruita una nuova chiesa. Nel 1787 fu proclamato primo santo patrono e nel 1897 nacque la fiera di San Rocco, tra le più antiche in Puglia, che si tiene ancora oggi in occasione delle festa patronale. Negli stessi giorni si svolge, a partire dal 1957, la gara pirotecnica dedicata al Santo.

Importante anche il culto della Madonna della Catena nato a seguito del ritrovamento di un antico quadro, nelle campagne del paese, della Vergine Maria, immerso di catene, tante che tra le mani della Madonna si distingue il segno di una catena. Qualche anno dopo il ritrovamento venne costruita una chiesa nella campagna dove venne ritrovato il quadro e successivamente tale chiesa fu denominata Basilica Minore di Maria S.S. della Catena. Il culto della Madonna si unisce poi a quello dei Santi Cosma e Damiano, grazie alla forte devozione dei vicini di Alberobello.

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